Era qualche giorno che cercavo un fornello scaldacera per poter fare la ceretta a casa per una questione di costi e di tempo.
Ho chiesto in giro e i prezzi erano esorbitanti.
Ho cercato su internet e nessuno mi ha convinta più di tanto.
A volte è proprio vero che basta guardarsi intorno e farsi venire in mente il negozio giusto.
Vado sempre da Garelli a comprare cerette a freddo ecc e non credevo avesse anche questi articoli. PEr scrupolo oggi ho deciso di passarci.
Non da quello su corso Nizza eh... nell'altro negozietto dove c'è un ragazzo adorabile che ne sa una più del diavolo in fatto di estetica.
Mi ha consigliato lo scaldacera a rullo, meno costoso dell'altro e più pratico.
Provato ora... va da Dio!!!
Se tutti i negozianti fossero così sarebbe davvero impossibile rinunciare al negozietto in favore del supermercato. Quando incontri una persona che sa fare bene il suo mestiere, che sa consigliarti davvero, che non ha l'aria scocciata e che ti da l'impressione di prendere a cuore ogni tua esigenza vale davvero la pena di tornarci.
Idem per la panetteria in corso Nizza alta... quella piccina ad angolo sulla destra andando verso borgo. C'è una signora adorabile sulla cinquantina credo. Ha un sorriso genuino.
Le ho chiesto cosa potevo dare a mia figlia che ama le cose croccanti e non dolci ma che non fosse un semplice grissino (lo frantuma e le va di traverso).
Ci ha pensato un momento e poi, con un gran sorriso: Ma un bel rubatà!
Che sarebbe un grissino bello grasso con un po' di mollica!
Già! I rubatà... chissà perchè non mi erano venuti in mente!!!!
Evviva i negozianti cordiali, che amano il loro mestiere e che si fanno amare dai clienti!
giovedì 27 agosto 2009
martedì 18 agosto 2009
La sesta era scontata
A chiunque voglia leggere questo romanzo comunico che ho alcune copie ancora da vendere al prezzo di 15,00 spese di spedizione incluse!!!!
Nero
Sento continuamente parlare di "nero" e mi viene una rabbia cosmica.
Forse se fossi in proprio farei anche io la stessa cosa, ma sono dipendente e quel che prendo è tassato fino all'ultimo centesimo.
Quel che c'è in busta paga è il denaro con cui vivo e basta, senza altre entrate.
Poi vedo persone che dichiarano meno di me però in realtà possono fare affidamento su molto più denaro.
Io e mio marito siamo sposati e solo per questo paghiamo come se fossimo ricchi e prendiamo niente di assegni familiari.
C'è invece chi ha deciso di convivere e per questo prende più del doppio di assegni e risulta povero nonostante in due abbiamo entrate molto superiori alle nostre.
Ma che schifo di politiche familiari abbiamo?
Che schifo di controlli abbiamo?
Mi arrabbio.
Certo che mi arrabbio.
Forse se fossi in proprio farei anche io la stessa cosa, ma sono dipendente e quel che prendo è tassato fino all'ultimo centesimo.
Quel che c'è in busta paga è il denaro con cui vivo e basta, senza altre entrate.
Poi vedo persone che dichiarano meno di me però in realtà possono fare affidamento su molto più denaro.
Io e mio marito siamo sposati e solo per questo paghiamo come se fossimo ricchi e prendiamo niente di assegni familiari.
C'è invece chi ha deciso di convivere e per questo prende più del doppio di assegni e risulta povero nonostante in due abbiamo entrate molto superiori alle nostre.
Ma che schifo di politiche familiari abbiamo?
Che schifo di controlli abbiamo?
Mi arrabbio.
Certo che mi arrabbio.
martedì 28 luglio 2009
E musica sia!
Di seguito riporto un post che era inserito in altra discussione, ma che secondo me deve avere più visibilità.
Ecco:
siamo un duo/trio musicale acustico. A seconda delle occasioni ci presentiamo come chitarra/fisarmonica oppure come chitarra/fisarmonica/voce.
Abbiamo un repertorio che comprende musica folk, jazz, blues, classica e popolare.
Proponiamo sia pezzi nostri che pezzi tradizionali e/o cover rivisitati.
Stiamo cercando sbocchi per poterci far conoscere e far sentire la nostra musica.
Riteniamo che occasioni quali mostre e presentazioni di opere artistiche si adattino ottimamente alle nostre atmosfere.
Per questo motivo stiamo proponendo varie collaborazioni con altri artisti.
Nel caso di una sua mostra o presentazione di una sua opera particolare, noi potremmo venire a fare sottofondo musicale gratuitamente.
Questo darebbe un valore aggiunto alla presentazione/mostra e ci permetterebbe di far conoscere la nostra musica.
Per saperne di più su di noi può visitare il sito www.bifolk.altervista.org.
Ecco:
siamo un duo/trio musicale acustico. A seconda delle occasioni ci presentiamo come chitarra/fisarmonica oppure come chitarra/fisarmonica/voce.
Abbiamo un repertorio che comprende musica folk, jazz, blues, classica e popolare.
Proponiamo sia pezzi nostri che pezzi tradizionali e/o cover rivisitati.
Stiamo cercando sbocchi per poterci far conoscere e far sentire la nostra musica.
Riteniamo che occasioni quali mostre e presentazioni di opere artistiche si adattino ottimamente alle nostre atmosfere.
Per questo motivo stiamo proponendo varie collaborazioni con altri artisti.
Nel caso di una sua mostra o presentazione di una sua opera particolare, noi potremmo venire a fare sottofondo musicale gratuitamente.
Questo darebbe un valore aggiunto alla presentazione/mostra e ci permetterebbe di far conoscere la nostra musica.
Per saperne di più su di noi può visitare il sito www.bifolk.altervista.org.
venerdì 24 luglio 2009
Concorso Writer Magazine
E vai!
La rivista Writer Magazine ha indetto un concorso e proprio oggi ho ricevuto la mail dove mi dicono che il mio racconto è stato scelto!!!
Grande!!!
La rivista Writer Magazine ha indetto un concorso e proprio oggi ho ricevuto la mail dove mi dicono che il mio racconto è stato scelto!!!
Grande!!!
martedì 21 luglio 2009
Q. I. Kristle Reed
Q.I.
Pensate che King non possa avere rivali?
Ebbene leggete questa autrice allora e vi ricrederete.
A parte il conto in banca non ha proprio nulla da invidiare al re del brivido.
Splendido romanzo ambientato a Bedlam, vecchio manicomio di Philadelphia dove le vite di alcuni pazienti s’intrecciano tra gli orrori di un inferno in terra che mai avrebbe dovuto esistere.
Questo è senza dubbio il romanzo che mi è piaciuto di più in assoluto (e gli altri erano moooolto belli) forse per l’argomento trattato, forse per come è stato trattato, forse per la storia così ben congegnata, ma soprattutto per loro: i personaggi.
La Reed va così a fondo nella loro anima che sembra impossibile vivano solo nella sua mente.
Emma con la sua inseparabile Willa, Clive sopravvissuto all’orrore del Vietnam, Jerod psicopatico orso, Bobby la cui unica colpa è stata quella di nascere Down.
Non fatevi ingannare dal fatto che scriva di luoghi lontani dall’Italia perché vi stupirà vedere con quanta padronanza li descrive, con quanta cognizione fa sue la storia di questi luoghi.
Se non sapessi che è italiana non lo direi affatto. Pare che sia a Philadelphia mentre ne descrive (senza mai cadere nella noia) le peculiarità.
Sembra che abbia accarezzato le pareti del manicomio, che ne abbia annusato l’aria, che abbia percorso l’Apalachian Trail.
Grandissima Kristle.
Grandissima davvero.
Leggetelo e poi vi sfido a smentirmi!
Pensate che King non possa avere rivali?
Ebbene leggete questa autrice allora e vi ricrederete.
A parte il conto in banca non ha proprio nulla da invidiare al re del brivido.
Splendido romanzo ambientato a Bedlam, vecchio manicomio di Philadelphia dove le vite di alcuni pazienti s’intrecciano tra gli orrori di un inferno in terra che mai avrebbe dovuto esistere.
Questo è senza dubbio il romanzo che mi è piaciuto di più in assoluto (e gli altri erano moooolto belli) forse per l’argomento trattato, forse per come è stato trattato, forse per la storia così ben congegnata, ma soprattutto per loro: i personaggi.
La Reed va così a fondo nella loro anima che sembra impossibile vivano solo nella sua mente.
Emma con la sua inseparabile Willa, Clive sopravvissuto all’orrore del Vietnam, Jerod psicopatico orso, Bobby la cui unica colpa è stata quella di nascere Down.
Non fatevi ingannare dal fatto che scriva di luoghi lontani dall’Italia perché vi stupirà vedere con quanta padronanza li descrive, con quanta cognizione fa sue la storia di questi luoghi.
Se non sapessi che è italiana non lo direi affatto. Pare che sia a Philadelphia mentre ne descrive (senza mai cadere nella noia) le peculiarità.
Sembra che abbia accarezzato le pareti del manicomio, che ne abbia annusato l’aria, che abbia percorso l’Apalachian Trail.
Grandissima Kristle.
Grandissima davvero.
Leggetelo e poi vi sfido a smentirmi!
Impronta di sangue - Joseph Wambaugh
Per tutti coloro che amano il genere CSI però all'inglese.
Questo romanzo non è basato su pura fantasia, ma ripercorre una delle più grandi scoperte degli ultimi anni: la prova del DNA
E' così che un caso che scosse dal profondo un villaggio dell'Inghilterra riesce finalmente a trovare una soluzione.
Grazie alle scoperte di un ricercatore intuitivo e... anche fortunato forse.
Crudo e chiaro, a volte riesce a far sorridere nonostante la brutalità dei delitti.
Fa sorridere soprattutto la caratterizzazione di alcuni personaggi, le piccole manie o i modi di dire.
Questo romanzo non è basato su pura fantasia, ma ripercorre una delle più grandi scoperte degli ultimi anni: la prova del DNA
E' così che un caso che scosse dal profondo un villaggio dell'Inghilterra riesce finalmente a trovare una soluzione.
Grazie alle scoperte di un ricercatore intuitivo e... anche fortunato forse.
Crudo e chiaro, a volte riesce a far sorridere nonostante la brutalità dei delitti.
Fa sorridere soprattutto la caratterizzazione di alcuni personaggi, le piccole manie o i modi di dire.
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